Dopo Tahrir, il futuro prossimo dell’Egitto

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Tahrir, la piazza delle rivoluzioni

“Gruppi di pressione cercano di convincere il generale Al Sisi, l’uomo forte dei militari che hanno deposto il presidente Morsi a candidarsi come prossimo presidente”. Luciana Borsatti, giornalista dell’Ansa e autrice di “Oltre Tahrir” (Editori Riuniti), libro in cui si raccolgono le voci degli egiziani di fronte alla difficile transizione del loro paese, vede ancora alto il consenso popolare per le forze armate e il loro leader che potrebbe diventare il nuovo Rais dell’Egitto nella prossima primavera, quando gli egiziani saranno chiamati alle urne per le presidenziali. “Ancora non si è deciso se si voterà prima per il Parlamento o per il presidente, una questione non di poco conto” spiega Luciana “e intanto a gennaio si voterà il referendum sulla nuova costituzione preparata dalla commissione di cinquanta esperti”. Continua a leggere