Un Angelo tra le macerie

“Tutte le case sono state distrutte. Qui abbiamo cominciato a dare cure mediche alle persone che hanno ferite ormai infette perché nessuno le cura. L’ospedale è completamente distrutto”. Angelo Rusconi ha 42 anni, è di Como ed è un logista ed esperto di potabilizzazione dell’acqua. Dal 2002 lavora per Medici Senza Frontiere. Ha svolto missioni praticamente in tutto il mondo, dall’Afghanistan alla Somalia, dalla Liberia al Niger, dal Pakistan all’Etiopia, dal Sudan ad Haiti. Ora è nelle Filippine devastate dall’Uragano Hayian. Questa è la sua testimonianza. Continua a leggere

Come uno tsunami, ma prevedibile

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Per non dimenticare: le foto che ho scattato dello Tsunami del 2004


Il super tifone Hayan che ha devastato le Filippine è stato da molti paragonato allo tsunami che il 26 dicembre 2004 sconvolse il sud est asiatico. Città sventrate, edifici spazzati via, alberi, pali della luce e detriti sparsi ovunque. Immagini che ricordano i giorni terribili di 9 anni fa quando Indonesia, Sri Lanka, India e tanti altri paesi vennero investiti dall’onda anomala più terrificante dell’ultimo secolo. Io andai tra quelle macerie per raccontare quanto era accaduto e vidi con i miei occhi una distruzione inimmaginabile: sembrava fosse esplosa una bomba atomica. Lungo tutta la costa non c’era più nulla. Solo macerie. Continua a leggere