“La guerra sulla pelle”: le foto di Erik Messori in mostra a Belfast

Independent on my Skin

Immagine 1 di 10

Jimmy (46) - Belfast - La lotta delle donne nel carcere di Armagh, una rappresentazione della madre prima del carcere e poi di quanto fragile fosse quando fu rilasciata due anni dopo. In prigione due volte, ferito tre volte durante i disordini negli anni '90.

Per decenni la guerra tra IRA e militari britannici in Irlanda del Nord è stata sulle prime pagine dei giornali mondiali. Poi è arrivata una tregua, mai firmata, e non se ne parla più. Sotto la cenere però il fuoco indipendentista arde ancora e il fotografo italiano Erik Messori per due anni e mezzo è stato nei luoghi segreti dell’IRA tra i protagonisti di quelle pagine di storia e sangue per raccontarlo. Le sue straordinarie fotografie (dal titolo “Indipendence on the skin”) vengono esposte alla Red Barn Gallery di Belfast dal 4 febbraio al 23 aprile. Ne abbiamo parlato con l’autore Erik Messori, fotoreporter che lavora per le più importanti riviste internazionali, pluripremiato e tra i fondatori del collettivo CAPTA, nato da poco ma già emergente nel panorama fotografico italiano.
Continua a leggere

Giornalisti a lezione di guerra

All’estero è quasi obbligatorio, in Italia sta cominciando a diventare una prassi: i giornalisti, i cameraman e i fotografi che vanno sui fronti di guerra devono essere adeguatamente preparati. E così dopo i corsi lanciati dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana assieme allo Stato Maggiore della Difesa, al Corso in memoria di Maria Grazia Cutuli, nascono stages e training camp destinati ai cronisti che vanno a raccontare quanto avviene al fronte con quale nozione sui rischi e la sicurezza. Da pochi giorni si è concluso ad Arvier (val d’Aosta) il primo War Reporting Training Camp. “Chi va in zone di guerra deve essere preparato” ci spiega cristiano Tinazzi, inviato su diversi fronti di guerra, uno dei fondatori dell’iniziativa. Continua a leggere

Per l’8 marzo le donne di Del Castillo

Dalla Luna al vento

“Dalla luna al vento” (Tempesta Editore) è un libro dedicato alle donne con ritratti femminili realizzati in vari paesi del mondo da Luciano del Castillo, fotografo di guerra siciliano, partito dal Laboratorio d’Informazione Fotografica di Letizia Battaglia e ora nella redazione Immagini della agenzia ANSA. Ecco la sua intervista. Continua a leggere

La bufala del mercenario italiano in Ucraina


Nei giorni scorsi sono comparsi sul Web tantissimi articoli che prendevano spunto da un breve video apparso su Youtube. Nel filmato si vede un militare armato davanti ad un blindato bruciato in Ucraina che parla con due persone in lingua italiana. Subito sono fiorite mille teorie e titoli da scoop: “Mercenari italiani combattono in Ucraina!”, “Volontari fascisti arruolati da Kiev!” , “Servizi segreti italiani in campo”, ecc… Alcuni blog hanno elencato domande alle quali “qualcuno” doveva dare risposta: chi è l’italiano che combatte? le autorità di Roma ne sono informate? Chi sono gli altri due italiani che compaiono nel video? Se sono giornalisti, perché non si è visto da nessuna parte l’articolo o il servizio? Se sono agenti dei nostri servizi segreti che ci fanno lì? E così via. Continua a leggere

Addio Camille, fotoreporter uccisa a 26 anni in Africa

Questo articolo è dedicato ad una ragazza dai grandi occhi curiosi, che in 26 anni di vita hanno visto orrori e sofferenze che la maggior parte della gente non vedrà mai. Quegli occhi guardavano dove altri si voltavano dall’altra parte. Per testimoniare, per raccontare quello che spesso il mondo vuol dimenticare o fa finta di non vedere. Camille lo faceva con le fotografie. Continua a leggere