Auguri ad un padre di cui non so il nome

Vorrei mandare i miei auguri per la festa del papà ad un padre di cui non conosco il nome. Lo ho fotografato lo scorso settembre, eravamo al confine tra Ungheria e Austria e lui è arrivato con il suo bimbo sulle spalle che dormiva stremato dopo ore di cammino sotto la pioggia e al freddo.

So solo che quest’uomo arrivava dalla Siria, e immagino che abbia deciso di affrontare un viaggio pericoloso lasciandosi alle spalle la sua casa, la sua comunità, i suoi amici, le sue sicurezze per affrontare una vita nuova soprattutto per suo figlio. Una decisione con una responsabilità enorme: il viaggio via terra e poi via mare dalla Siria alla Turchia e poi alla Grecia e via Macedonia fino in Ungheria è carico di pericoli e insidie. Quasi ogni giorno il mare Egeo strappa la vita a tanti bambini.

Quando dopo lunghi giorni di cammino, di notti all’addiaccio, di polizia brutale e di spietati trafficanti di uomini, quando è arrivato finalmente al confine austriaco e ha visto aprirsi le porte della strada verso l’Europa, questo padre ha sorriso, nonostante la fatica, la fame, il freddo. E quando i volontari gli hanno offerto vestiti, scarpe, coperte, lui ha preso solo dell’acqua e rifiutato ogni altra cosa. Ringraziando ha detto: “lasciate queste cose per gli altri che stanno arrivando dietro di me e che ne hanno più bisogno”.

Non so altro di questo padre. Spero sia una persona onesta, venuta per lavorare e mandare suo figlio a scuola. Spero che riesca a diventare un cittadino modello in questa Europa che certo non può accogliere, trovare lavoro e garantire lo stato sociale a tutti, ma che non può neppure voltarsi dall’altra parte e far finta di niente. A questo padre e al suo bambino auguro davvero di trovare un futuro migliore.

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3 risposte a “Auguri ad un padre di cui non so il nome

  1. bellissimo questo pensiero, mi ha toccato molto anche perchè sono diventato padre da poco e mi capita di pensare spesso a questi poveri uomini che portano in braccio i loro figli e il loro destino nella speranza di trovare un futuro migliore. saluti

  2. Auguri a un padre di cui non conosco il nome e auguri ai tanti padri che non conoscerò mai ma che spero siano venuti in Europa per vivere in pace e lavorare onestamente.

    Auguri anche ai padri e alle madri italiane ed europee che, come questi poveracci, vivono la disoccupazione e la miseria ignorati dai media e dai politici.

    Auguri anche ai milioni di bambini e di giovani che sanno di essere figli ma che non sanno se riusciranno mai a diventare padri ma che sanno che qualcuno gli racconta che la colpa della loro miseria non è di questo sistema di interessi speculativi ma è colpa dei loro padri.

    Buona festa del papà a tutti quelli che pensano che avere e costruire una famiglia sia un diritto irrinunciabile per il quale è giusto battersi.

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